Ma chi paga l’autostrada Broni-Mortara ?

gennaio 28th, 2012 Articolo scritto da admin

In questi giorni e’ stato messo a disposizione di consiglieri e cittadini il progetto sulla futura autostrada che passera’ a sud del paese per presentare eventuali osservazioni.
Come minoranza vedremo di impegnarci per approfondire la questione e cercare di evidenziare le possibili cose che non vanno .
Ma, parlando di autostrada, sono andato a rileggermi sul sito il resoconto della seduta consiliare del dicembre scorso sulla mozione a favore dell’opera e i relativi interventi che ne sono seguiti.
In uno scambio di opinioni fra l’assessore Castoldi e il consigliere Pizzochero, il primo diceva: “non fare confusione, spiega bene alla gente :
L’ AUTOSTRADA LA PAGANO I GRUPPI PRIVATI CHE SI SONO AGGIUDICATI L’ APPALTO.”

Sulla Provincia pavese di ieri, a pag. 11 si leggeva:

” Riteniamo inoltre che in un momento di così pesante crisi economica la Regione Lombardia dovrebbe impiegare in modo più opportuno i propri soldi, anziché stanziare 15 milioni di euro per questo progetto, mentre taglia i fondi per i trasporti pubblici e fa pagare i ticket sanitari”.

Nicola Ghisiglieri coordinamento dei Comitati e delle Associazioni contro l’autostrada Broni – Mortara.

Ma allora come stanno le cose?
Siccome l’assessore Castoldi e’ un attento lettore di questo sito, gli sarei particolarmente grato se potesse riconfermare quanto sostenuto e che cioe’ il costo dell’autostrada e’ a carico della S.p.A. che la realizzara’ e che la gestira’ rassicurandoci sul fatto che il costo non grava sulla totalita’ dei cittadini.

Lo ringrazio anticipatamente.

Giuseppe Zucca

Un invito dell’assessore Castoldi

gennaio 23rd, 2012 Articolo scritto da admin

Riceviamo dall’assessore Marco Castoldi e pubblichiamo di seguito:

GENTILI CONCITTADINI,
abbiamo il piacere di invitarVi alla riunione che si terrà presso il RISTORANTE LA CASTELLANA IL GIORNO MARTEDI’ 31 GENNAIO 2012 ALLE ORE 21.00 per la presentazione del progetto “GRUPPO COMUNALE VOLONTARI CIVICI”.
Presenzieranno all’ incontro i funzionari comunali preposti, ai quali potrete rivolgere le Vostre domande sull’ argomento. L’ obiettivo è quello di dare vita ad un gruppo di persone che con il suo operato supporti l’ attività del Comune riducendo così il COSTI dell’ Amministrazione ed aumentando i servizi a beneficio della collettività.

PROGETTO DI COSTITUZIONE

GRUPPO COMUNALE VOLONTARI CIVICI

I VOLONTARI CIVICI COSTITUISCONO UN SERVIZIO DI VOLONTARIATO CHE CONSENTE AI CITTADINI DI DEDICARE IL PROPRIO TEMPO LIBERO PER SVOLGERE COMPITI DI UTILITA’ CIVICA.

IL VOLONTARIO CIVICO OPERA PRINCIPALMENTE PER:

  • IL SERVIZIO DI TUTELA DELL’INFANZIA: funzioni di vigilanza e sorveglianza, controllo entrata uscita dei bambini dalla scuola e nell’attraversamento della strada; collabora con i genitori per evitare la sosta selvaggia negli orari di ingresso uscita dalla scuola; controlla le aree limitrofe alla scuola e segnala in caso di necessità eventuali problemi alla Polizia Locale.
  • IL SERVIZIO DELLE AREE PUBBLICHE: segnalazione eventuali problemi e necessità di intervento sul territorio comunale: compiti di assistenza tutela e vigilanza ambientale (prevenzione atti di vandalismo, salvaguardia ambientale, segnalazione danni, segnalazioni di disagio locale), decoro dei centri abitati e dell’arredo urbano; quiete pubblica; informazione e orientamento.
  • ALTRI SERVIZI: supporto alla polizia locale in occasione di funerali, processioni, manifestazioni, corse ciclistiche e incidenti automobilistici.

La discussione è aperta

Consiglio del 29/12/11

dicembre 30th, 2011 Articolo scritto da admin

Contrariamente alle aspettative è stato necessaria un’ulteriore seduta per surrogare – obbligo di legge – il consigliere Giorgio Moscardini che ha dato le dimissioni poco prima del giorno di Natale.

Il Consiglio ha preso atto e ha proceduto alla sostituzione con il primo dei non eletti nella lista Torre Civica, la lista cioè con la quale si era presentato alle ultime elezioni comunali il consigliere dimissionario prima di lasciare, nel giugno scorso, la maggioranza e formare un gruppo misto.

Le motivazioni di questa decisione del consigliere Moscardini sono rimaste ignote.

I consiglieri hanno dato il benvenuto al nuovo collega, Marinella Casadio, che farà parte della maggioranza. Sono certo – ha dichiarato il capogruppo di minoranza Alessandro Ciarlo – che saprà portare un valido contributo ai lavori del Consiglio e mi auguro che farà sentire la sua voce in questo consesso, cosa che molti dei suoi nuovi colleghi non fanno mai.

A tutti un sentito augurio di un sereno 2012.

Consiglio del 20/12/11

dicembre 21st, 2011 Articolo scritto da admin

Ultimo Consiglio dell’anno e ultimi scontri. Il tema più rilevane all’ordine del giorno è una mozione proposta dalla maggioranza in favore della realizzazione dell’autostrada Broni-Mortara.

Com’è noto la giunta leghista di Mortara ha approvato una mozione analoga e ha chiesto agli altri Comuni interessati di pronunciarsi a favore dell’autostrada per contrastare l’Amministrazione Provinciale che ha definito l’opera non di interesse prioritario.

Il capogruppo della lista Vivi Castello, Alessandro Ciarlo, ha sostenuto di non essere convinto della bontà degli argomenti a favore della nuova autostrada; sulla base della relazione firmata da Infrastrutture Lombarde (organo della Regione Lombardia) e da Sabrom (società incaricata della realizzazione dell’opera) sulla interazione con il comparto risicolo della Lomellina – fonte certamente non imputabile di preconcetta opposizione all’autostrada – ha ricordato i danni che l’opera comporterebbe per il comparto risicolo, per le 218 aziende “interferite” e per le 154 “separate”, cioè attraversate dall’autostrada. E’ da rilevare che la struttura produttiva e del territorio è tale da richiedere, nella sola Lomellina, ben 54 attraversamenti stradali (uno ogni 750 metri!) e 580 attraversamenti di corsi d’acqua (uno ogni 90 metri!) dell’autostrada. Ha ricordato altresì che l’opera verrebbe realizzata in rilevato, cioè 2.50 m al di sopra del piano stradale, richiedendo migliaia di tonnellate di materiale di riempimento che , nella migliore delle ipotesi (lo scandalo della Bre-Be-Mi insegna), verranno da innumerevoli cave realizzate sempre in Lomellina con ulteriore sottrazione di terreno agricolo prezioso.

Secondo Ciarlo, la realizzazione di quest’opera, associata “agli effetti destrutturanti derivanti dal pullulare di iniziative autorizzate dai singoli Comuni” (verbatim dal documento citato sopra), finirà per stravolgere la natura del territorio lomellino, già sotto attacco da parte di centrali, inceneritori e discariche varie, ben al di là degli effetti derivanti dai 1000 ettari direttamente sottratti all’attività agricola.

Più sfumata la posizione del consigliere di minoranza Giuseppe Zucca che, pur condividendo in gran parte le argomentazioni del capogruppo, ha articolato il suo intervento sull’inopportunità di prevedere cinque caselli autostradali nell’arco di poco più di 20 chilometri (Gropello, Garlasco, Tromello, Mortara e Castello d’Agogna), in particolare per quanto riguarda gli ultimi due con il casello/svincolo di Castello che, posto fra l’Agogna e la Cascina Porra, impegnerà uno spazio di poco inferiore all’intero abitato del paese.

Il consigliere di minoranza Piermario Pizzochero ha dal canto suo rimarcato la stranezza di una mozione su questo argomento quando mai una parola viene spesa in Consiglio Comunale sui problemi di viabilità e trasporti pubblici, soprattutto per quanto riguarda i pendolari, e l’incongruenza di continuare a investire sul trasporto su gomma anziché su quello su ferro. Peggio, si investe sulle ferrovie e poi le si chiude, come è successo con la Milano-Casale Monferrato, dove si sono spesi 40 milioni di euro inutilmente.

Per la maggioranza, a difesa della mozione, sono intervenuti il Sindaco Antonello Grivel, il Vice Sindaco Fiorenzo Salvato e l’Assessore Marco Castoldi; gli argomenti: l’autostrada porterà sviluppo e occupazione e inoltre la sua realizzazione a questo punto è certa. Al’obbiezione squisitamente politica posta da Pizzochero e cioè: perché questa procedura irrituale di presentare una mozione da parte della maggioranza su questo tema, nessuno ha ritenuto di rispondere.

La mozione è stata approvata con i voti della maggioranza e del consigliere della lista Vivi Castello Marco Dellatorre. Il consigliere del Gruppo Misto Giorgio Moscardini si è astenuto.

Vergogna !!

dicembre 3rd, 2011 Articolo scritto da admin

Vergogna, che altro termine usare ? Con delibera n.66 del 24 novembre scorso (vedi elenco delle delibere sul nostro sito) la Giunta del nostro Comune ha autorizzato il Sindaco a transare sul ricorso presentato a suo tempo al Capo dello Stato contro la realizzazione della Centrale a cippato di pioppo  di Olevano. Transare in cambio di che ? Un tozzo di pane ? Meno: in cambio dell’asfaltatura di via Quairone ! O almeno questo è quello che c’è scritto nella delibera. Sappiamo già la giustificazione: tempi lunghi, spese legali, esito incerto. Ognuno tragga le sue conclusioni. Per quanto ci riguarda noi pensiamo che ci siano battaglie per cui valga la pena di lottare fino in fondo.

Consiglio del 24/11: condivisa la mozione delle minoranze

novembre 25th, 2011 Articolo scritto da admin

La maggioranza ha condiviso la mozione delle minoranze (“Vivi Castello” e Gruppo Misto) che impegna Sindaco e Giunta a intervenire presso la Provincia e a fare quanto in loro potere per impedire che il Polo Logistico di Mortara si estenda fino alla strada provinciale per Olevano, con impatto inaccettabile sull’abitato del Comune, come previsto dal Piano sovracomunale di sviluppo territoriale.

La richiesta è che  il polo logistico si fermi in corrispondenza del confine che potrà essere rappresentato dal raccordo che collegherà la strada Mortara-Castello d’Agogna con le centrali di Olevano e in seguito con l’autostrada Broni-Mortara, raccordo che le minoranze sono impegnate a far posizionare all’estremo confine del paese.

Si tratta di una decisione importante che vede per la prima volta il Consiglio condividere una visione, sia pure parziale, del futuro assetto territoriale del paese.

Ma la maggioranza ha anche accettato un’altra proposta della minoranza, laddove i consiglieri dela lista “Vivi Castello”, prima ancora che si aprisse la riunione, hanno fatto notare che il progetto della Giunta di asfaltare la strada di fronte al castello non rendeva giustizia al prestigio del luogo e hanno pertanto proposto una pavimentazione più consona.

E’ stato invece scontro sulle interpellanze. I consiglieri di minoranza si sono dichiarati insoddisfatti delle risposte del Sindaco in quanto generiche e non direttamente riconducibili alle specifiche domande da loro poste. A proposito dell’interrogazione sulla lottizzazione di via Foscolo, il Consigliere Zucca, in particolare, ha fatto notare come il Sindaco abbia omesso di citare in base a quale atto l’amministrazione abbia deliberato di assumersi le spese per l’illuminazione pubblica, che, salvo specifiche e motivate ragioni, sono a carico del lottizzante fino al completamento e alla consegna al Comune delle opere di urbanizzazione previste dalla convenzione di lottizzazione.

Persa un’altra occasione per favorire la partecipazione dei cittadini

ottobre 26th, 2011 Articolo scritto da admin

Nei giorni scorsi la Giunta comunale di Castello d’Agogna ha riconfermato il parere, già precedentemente espresso, favorevole al passaggio delle scuole presenti nel Comune dall’Istituto Comprensivo di Valle al futuro Istituto Comprensivo di Mortara.

In occasione del primo sì la decisione risultava scontata, essendo subentrati dei nuovi criteri per il mantenimento degli istituti scolastici (almeno 1000 alunni) che mettevano di fatto fuori gioco la sopravvivenza dell’ I.C. di Valle. Nel secondo caso invece, essendo stati ripristinati i precedenti parametri (500 alunni), la scelta diventava più problematica e tale da meritare un’attenta ed approfondita valutazione.

Sussistono, a nostro parere, valide ragioni sia a favore della scelta per Mortara, sia a favore invece di una continuità con l’esperienza didattica fin qui attuata con Valle.

Accanto alle ragioni più strettamente di carattere pedagogico, c’è pure la considerazione che lo sganciamento delle scuole di Castello dall’I.C. di Valle determinerebbe probabilmente la fine per tale istituzione in quanto il numero complessivo degli alunni, con difficoltà, raggiungerebbe i 500 alunni necessari.

Proprio per questa complessità di valutazioni, riteniamo che la Giunta avrebbe dovuto, da un lato, consultare coloro che più direttamente sono interessati al problema: insegnanti, genitori degli alunni ed organi collegiali delle scuole del paese, e, dall’altro,  tener conto della situazione generale attraverso un coordinamento con il dirigente scolastico di Valle e con le altre Amministrazioni comunali interessate.

Magari da tali confronti si sarebbe ulteriormente evidenziata la validità della scelta poi concretamente adottata ma, almeno, essa sarebbe risultata oggettivamente motivata e più fortemente sostenibile.

Così non è stato ed ancora una volta si è persa l’occasione per supportare una scelta, comunque legittimamente spettante alla Giunta, con la partecipazione e l’effettivo coinvolgimento dei cittadini interessati.

Laghetti: siamo alle comiche

ottobre 13th, 2011 Articolo scritto da admin

Che altro pensare dopo aver letto le dichiarazioni del Sindaco al periodico “La Lomellina” in risposta al volantino della minoranza ?

Speriamo soltanto che il giornalista abbia capito male…sentite: “..per dovere di cronaca posso dire che i Laghetti Zermagnone sono stati per diverso tempo abbandonati…” il primo cittadino non sente però il dovere di spiegare come mai, di dire che questo è il risultato della decisione presa da lui e dalla sua maggioranza, incluso l’ex Vice Sindaco che ora gli si è rivoltato contro, di affidarne la gestione a privati. Decisione fallimentare come è dimostrato nel volantino distribuito dalla minoranza e allegato all’articolo precedente.

Sentite ancora: “…dobbiamo risanare un’area che se lasciata a se stessa decadrebbe sempre più o diverrebbe meta di vandalismi.” Sembra quasi voglia far credere che la situazione sia calata dal cielo, come se non fossero cose che da anni la minoranza gli rimprovera. Decisamente qui manca il senso del ridicolo.

Fotografia di un fallimento

ottobre 7th, 2011 Articolo scritto da admin

I giornali a volte scrivono cose strane e fanno titoli ancora più strani, vedi l’ultimo numero dell’Informatore Lomellino. Chi volesse una conferma della posizione della minoranza consiliare sulla sciagurata vicenda dei Laghetti può cliccare qui sotto e contemplare la fotografia di un fallimento.

Volantino Laghetti

Sfidiamo chiunque a mettere in dubbio i numeri riportati nel documento che abbiamo apposta “edulcorato”: le spese legali sono ben lontane dall’essere terminate e il deprezzamento è sicuramente superiore, tant’è vero che al prezzo fissato dal Comune (300.000 euro) non si riesce a vendere.

Consiglio del 30 settembre 2011

ottobre 1st, 2011 Articolo scritto da admin

Il primo punto all’ordine del giorno riguardava alcune variazioni al bilancio di previsione 2011. Due le più discusse: la prima deriva dalla decisione della Giunta di affidare a un’associazione di volontariato esterna al paese l’apertura dei Laghetti nei giorni di sabato e domenica per il prossimo mese e mezzo, per la sola pesca a titolo gratuito, dietro esborso, da parte del Comune, di 2300 euro. Una vera beffa, ha fatto rimarcare l’opposizione: dopo aver tolto i Laghetti ai volontari del paese per affidarli a privati e fare così un grande affare, dopo il disastro che ne è derivato, ora il Comune paga un’associazione esterna per tenere aperto in qualche modo per qualche giorno…e non paga poco, se si tiene conto che l’affitto che veniva richiesto agli ex gestori ormai sfrattati era di 2000 euro al mese ! 

Questa la sintesi, in cifre, di 9 anni della vicenda Laghetti: il Comune ha incassato 153.000 euro, ne ha spesi 60.000 fra manutenzioni e avvocati (ma ci sono ancora cause in corso), deve registrare un deprezzamento valutabile ad oggi, in via assolutamente prudenziale in almeno 100.000 euro, ora ne spende altri 2300. E domani ? Davvero un grande affare ! La “gallina dalle uova d’oro” era stata chiamata questa operazione dalla maggioranza ! Ma chi vuole una gallina di questo tipo nel suo pollaio ?

La seconda variazione riguardava nuove entrate: in particolare la voce “recuperi diversi”, 3800 euro di spese di manutenzione per l’illuminazione della lottizzazione di via Foscolo che il Comune ha impropriamente a suo tempo pagato e che ora richiederà ai lottizzanti a seguito di un parere legale richiesto dall’allora Vice Sindaco, ora consigliere di opposizione; secondo la lista Vivicastello, dal parere legale citato deriverebbe l’obbligo dei  lottizzanti anche al pagamento dei consumi di energia elettrica degli impianti in questione e non solo delle spese di manutenzione; di diversa opinione il Sindaco. I consiglieri di Vivicastello si sono riservati di approfondire ulteriormente la questione.

La variazione di bilancio è stata approvata con i soli voti della maggioranza, mentre le opposizioni sono state compatte nell’esprimere voto contrario.

Dopo l’approvazione all’unanimità del nuovo Regolamento di Polizia Urbana, rivisto da una commissione consilare mista formatasi ad hoc e che ci proponiamo di pubblicare prossimamente su questo sito, si è passati alla discussione di due interpellanze presentate dal consigliere Moscardini.

La prima riguardava ancora la lottizzazione di via Foscolo e chiedeva al Sindaco perché solo ora il Comune si è deciso a richiedere i 3800 euro di spese di manutenzione citati sopra e perché il Comune, dopo essersi assunto l’onere della messa in posa dei pali per l’illuminazione (spesa che spetta al lottizzante), ne ha richiesto correttamente il rimborso il 16/09/2004 ma ha accettato di incassare il corrispettivo (circa 7000 euro) solo 6 anni dopo. Il dibattito che ne è seguito ha avuto toni molto accesi e ha lasciato insoddisfatto il consigliere autore dell’interpellanza.

La seconda interpellanza chiedeva al Sindaco perché, nell’ambito dell’attuazione della Convenzione con le Terme di Salice, non si fosse previsto il trasporto gratuito per gli anziani che ne usufruiscono, prassi seguita da altri paesi vicini anche di dimensioni minori di Castello d’Agogna, e chiedeva altresì il rimborso delle somme già versate dai medesimi. Il Sindaco ha risposto che non era pervenuta nessuna richiesta di esenzione dal pagamento del trasporto e ha escluso ogni possibilità di rimborso.