Consiglio del 5 agosto 2010
martedì, 10 agosto 2010Appuntamento estivo per l’approvazione del rendiconto 2009. Niente di nuovo: si susseguono bilanci che sembrano esprimere rassegnazione a un continuo declino dei servizi al cittadino, azzeramento degli investimenti e utilizzo dei proventi della vendita dei beni del Comune per coprire la spesa corrente.
Continua a pesare sui conti la passata “trascuratezza” di questa maggioranza nei confronti dei propri creditori: i residui attivi (i crediti) ammontano a fine 2009 a 1.040.000 euro (equivalgono alle entrate di un intero esercizio!), dopo che altri, per 513.000 euro sono stati in questi ultimi anni cancellati dal bilancio per riconosciuta “dubbia esigibilità”.
La minoranza, nell’annunciare il proprio voto contrario, ha indicato quale, a proprio avviso, è la strada per rimediare alla situazione:
- recuperare capacità di riscossione (per la parte corrente è giusto riconoscere che gli uffici stanno facendo progressi);
- recuperare elasticità di bilancio, diminuendo le spese correnti.
Come ? Le alternative e gli spazi di manovra non sono molte, ma ci sono; serve volontà politica, voglia di cambiare e impegno. La scelta di “galleggiare” in qualche modo, tagliare i servizi, vendere e tirare a campare, aspettando magari di poter aumentare imposte e tasse non appena il Governo lo consentirà (è già in progamma nel preventivo triennale, come riportato in un precedente articolo) non porta da nessuna parte, e non è certamente condivisa da noi.
Altro punto all’ordine del giorno, insieme a questioni di minore interesse, variazioni al bilancio di previsione 2010, fra le quali – a conferma di quanto detto sopra – l‘abolizione del contributo del Comune al costo della mensa scolastica. Abolito già lo scorso anno per i non residenti, che hanno visto il costo del pasto salire a ben 7.50 euro, viene ora a cessare anche per i residenti (fra le scuse, testuale: “tanto sono pochi”). Approvato con i voti dei soli consiglieri di maggioranza.
Infine è stato approvato all’unanimità, con una variazione suggerita dai consiglieri di minoranza, il regolamento per la disciplina delle sponsorizzazioni, con l’obbiettivo di offrire a imprese o altri enti la possibilità di contribuire alla comunità con la manutenzione delle aree verdi, o con altre opere, in cambio di riconoscimenti in termini di visibilità. Il tutto concordato con l’Amministrazione e specificato in regolare contratto.