Tariffe e imposte 2010/2012: aumenti in arrivo
Con il bilancio preventivo 2010 e il preventivo triennale 2010/2012 – che sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio entro il 30 aprile come da norma di legge – la Giunta ha deliberato la manovra tariffaria di cui alleghiamo una sintesi.
Di rilievo per i cittadini l’aumento del 62,5% (dallo 0,5 allo 0,8%) dell’addizionale comunale Irpef a partire dal 2012, l’aumento del valore minimo delle aree fabbricabili ai fini dell’imposizione Ici (media + 15,5%) e l’aumento dei costi di costruzione (media + 15%), questi ultimi due da subito.
maggio 3, 2010 at 14:12
Certo, comprendo le Vostre difficoltà.
Infatti mi chiedo spesso su quali basi la minoranza vota contro ( o a favore ) ad un un provvedimento dato che non ha gli tessi strumenti conoscitivi di cui dispone la maggioranza.
aprile 30, 2010 at 14:05
Vorrei esprimere la mia opinione rispetto agli interventi di Taz1 relativi al ruolo della minoranza consiliare.
Mi sembra evidente che la minoranza, a prescindere da valutazioni elettoralistiche, se ritiene di avere proposte utili per il paese, debba avanzarle e sostenerle.
Tuttavia e’ altrettanto evidente che esista una straordinaria differenza tra la maggioranza, sindaco e giunta in testa, e la minoranza in termini di possibilita’ di conoscere elementi utili a formulare proposte corrette.
Faccio due esempi:
1) la stragrande maggioranza delle proposte che si potrebbero avanzare per migliorare aspetti della vita amministrativa presuppongono dei costi che debbono essere previsti nei piani previsionali che sono stati prestabiliti.
E’ sufficiente che la maggioranza stabilisca i limiti di ciascun capitolo di bilancio e la destinazione delle eventuali variazioni per vanificare qualunque proposta dicendo che per tali interventi mancano le risorse in bilancio.
Perche’ non ci si confronta prioritariamente sulle linee di programmazione annuali e pluriennali condividendo quali settori privilegiare in termini di asegnazione di risorse e di investimenti, stabilite le quali aprire un confronto sulle conseguenti possibili soluzioni?
2) la maggioranza, sindaco e giunta in testa, hanno alle spalle un apparato amministrativo costituito dai funzionari e dagli esperti esterni a cui ricorrere per trovare le risposte nei diversi ambiti (amministrativo, finanziario, legale, urbanistico, tecnico ecc.)Queste fonti preziose non costano nulla agli amministratori rientrando le spese nel bilancio comunale.
Queste risorse sono totalmente indisponibili per i consiglieri di minoranza che devono arrabattarsi nel cercare pareri e consigli nelle forme piu’ varie ( internet, ricorso ad esperti amici, lettura di articoli e testi, partecipazione a convegni, spesso a proprie spese ecc.)
Evidentemente la disparita’ di strumenti conoscitivi e’ grandissima e quindi inevitabilmente le proposte della minoranza possono essere carenti di elementi che non si e’ stato in grado di raccogliere.
E allora?
La proposta fatta dal capogruppo di un’effettiva valorizzazione delle commissioni consiliari che permetta a tutti i consiglieri di avere a disposizione identici strumenti interpretativi e quindi una piu’ adeguata formulazione di proposte utili su cui discutere e confrontarsi, mi sembra la soluzione piu’ adeguata se si vuolo che il Consiglio comunale nella sua totalita’ possa svolgere al meglio la sua funzione di indirizzo, di stimolo e di controllo.
aprile 21, 2010 at 12:34
Mi consenta di non condividere tale modo di fare politica ” per sè ” e non per la gente.
Se un consigliere ha una buona idea è giusto che la esponga a prescindere dai benefici elettorali che ne trae.
I politicanti fanno politica pensando alle prossime elezioni……. gli statisti e i politici con la P maiuscola lo fanno pensando al futuro delle prossime generazioni.
Auguro a tutti BUON LAVORO
aprile 20, 2010 at 17:21
E’ stata data un’informazione chiara e corretta, senza commenti.
Quanto al “pepe”, nel nostro sistema chi vince le elezioni governa, l’opposizione controlla e cerca di contribuire (tramite il Consiglio, nel caso del Comune) a indirizzare l’azione della Giunta. Sono previste commissioni consiliari (con presenza di maggiornaza e minoranza) per studiare determinati problemi e conferenze dei capigruppi per concordare, là dove si può, l’azione dell’amministrazione. Ma devono essere attivate dalla maggioranza. Chiaramente la minoranza non può fare da “stampella” della maggioranza senza riconoscimenti.
aprile 16, 2010 at 16:26
bè detto così sembra che andremo a pagare migliaia di euro in più a testa…..
Si passa dallo 0,5 allo 0,8…… qualche decina di euro……forse…………
Certo che sarà un bel confronto tra maggioranza e opposizione .
I soldi mancano…………come faranno i nostri eroi a dare il PULMINO A GRATIS, PAGARE LE SCUOLE……….MANTENERE PULITE E ASFALTATE LE STRADE……….ILLUMINARE IL PAESE……..TAGLIARE L’ ERBA…….. ?
Cosa farebbe l’ opposizione ?
Possibile che la maggioranza non sia pronta ad eventuali controproposte che dell’ opposizione che così facendo ben figurerebbe ?
Questo è il pepe della ” Politica ” con la P maiuscola…..