Consiglio del 6 maggio 2010

Seduta importante; dopo l’approvazione all’unanimità dei regolamenti comunali aggiornati in materia tributaria, si è passati alla discussione del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010 e della proiezione triennale 2010-2012.

Un bilancio ormai ridotto all’osso che evidenzia la progressiva riduzione della consistenza patrimoniale e della capacità di spesa del Comune, che vende tutto il vendibile per coprire le spese correnti (dopo aver aumentato a suo tempo il personale da tre unità – poche – a 6 -troppe – come adesso si vede) e si impoverisce sempre più. Le entrate correnti (874.000 euro) sono assorbite quasi totalmente dalle spese di personale e dai servizi “obbligati”.

Ma la cosa che più colpisce – ha affermato il capogruppo della minoranza – è la totale mancanza di progetti, di idee per cambiare le cose, come si vede dai bilanci 2011 e 2012, fotocopie del 2010. Bilanci poi discutibili, perché già si sa che l’entrata prevista per l’affitto dei Laghetti Zermagnona esiste solo sulla carta (è in corso una procedura di sfratto).

Cliccando qui sotto si può leggere il testo del suo intervento.

Intervento budget 2010

6 Responses to “Consiglio del 6 maggio 2010”

  1. admin Says:

    Sì, pazienza. Nessun fastidio, ma – mi scusi – non ho capito il senso della sua ultima risposta.

  2. Taz1 Says:

    Ma la cosa che più colpisce – ha affermato il capogruppo della minoranza – è la totale mancanza di progetti, di idee per cambiare le cose, come si vede dai bilanci 2011 e 2012, fotocopie del 2010. Bilanci poi discutibili, perché già si sa che l’entrata prevista per l’affitto dei Laghetti Zermagnona esiste solo sulla carta (è in corso una procedura di sfratto).

    QUESTO L’ AVETE SCRITTO VOI…………..

    IO HO SOLO CHIESTO INFORMAZIONI……….

    VEDO CHE L’ ARGOMENTO LA INFASTIDISCE…PAZIENZA.

    CHI E’ IL VOSTRO ASSESSORE ?

  3. admin Says:

    Mi dispiace che evidentemente le trasmettiamo una versione distorta delle cose. A me non sembra proprio che la minoranza “spari” a nessuno. Le assicuro che in un paio di occasioni abbiamo aiutato, senza fare pubblicità, la maggioranza a risovere un problema, perché era secondo noi nell’interesse di tutti. La minoranza ha un ruolo di verifica e controllo che serve anche a fare in modo che la maggioranza sappia di essere, appunto, controllata.
    Sui Laghetti non si voleva tornare più, è il passato, è stato Lei a riprendere la faccenda citando il nostro ineffabile assessore. Veda un po’ Lei a chi credere.

  4. Taz1 Says:

    Mi scusi : il Consigliere di maggioranza ricorda male ( o finge di non ricordare )…..o la Sua fonte racconta balle ?

    Se c’ era una proposta concreta da parte della Pro Loco perchè non è stata fatta formalmente e archiviata ?

    Non esiste che per un atto di tale importanza ( di fatto la politica locale e la cittadinanza…….. si sono spaccati in 2 su questo tema…….) ci si affidi ad una semplice proposta verbale….. mi spiace ma qui è stato fatto un errore madornale.

    Avere le idee non basta ha ragione……bisogna saper ,e io aggiungo poter….., lavorare.

    Sapete quel che si vede da fuori : una maggioranza che è concentrata a schivare i colpi e una minoranza che spara nel vuoto………RISULTATO …………? Tutto sommato non male (non sto dando meriti nè demeriti a nessuno), Vi posso garantire che i paesi dove si vive male sono altri…..

    Vi ringrazio per il tempo dedicatomi

  5. aciarlo Says:

    Mi scuso innanzi tutto per il ritardo nella pubblicazione dei commenti ma sono stato “isolato” per qualche giorno. Cerco di rispondere alle molte domande nell’ordine in cui sono state poste.
    ICI: il problema è dibattuto a livello nazionale, nel quadro del federalismo fiscale si vuole introdurre una tassa locale che dovrebbe assorbire anche l’ICI, che come tale però non va neanche nominata perché la sua abolizione (sulla prima casa) è stata parte delle promesse elettorali di chi poi ha vinto le elezioni. Ora la questione federalismo – di cui ancora non si conoscono i costi – rischia come sappiamo di passare in secondo piano. Riproporre l’ICI secondo me non ha proprio nessuna possibilità finché dura questa legislatura. La tendenza comunque è a “strizzare” ancora di più i Comuni: se ha letto il testo del mio intervento avrà notato la proposta di destinare allo Stato il 50% delle contravvenzioni per eccesso di velocità. Questo toglierebbe dai nostri conti ben di più dell’ICI sulla prima casa (40.000 euro circa).
    Il consigliere di maggioranza ricorda male; i Laghetti erano gestiti dalla Pro Loco che vi investiva lavoro di mantenimento e accrescimento; davanti alla proposta di darli in gestione a privati, la Pro Loco si è offerta di pagare un affitto (non pari a quello richiesto dal Comune, che d’altra parte anche gli altri locatari poi non hanno pagato). Su questa offerta non c’è nulla di scritto, ma ci sono testimonianze. Io allora non ero in Consiglio, ma mi sono fatto l’idea che le ragioni per togliere i laghetti alla Pro Loco non fossero economiche, o almeno non solo economiche. Il risultato comunque è sotto gli occhi: una gestione disastrata, 70/80.000 euro di entrate (in 7 anni ? Una volta totle le spese varie, dati del Comune) e un deprezzamento innegabile, con perdita del valore di avviamento (clienti, pescatori, etc.), perdita di un punto di aggrgazione frequentato abitualmente oltre che dai pescatori, dagli anziani del paese e soprattutto la fine di uno spirito di volontariato e di partecipazione che non sarà più possibile ricreare. Dovrebbe parlare con chi ai Laghetti ha lavorato – gratis – per rendersi conto della rabbia e dello scoraggiamento che questa decisione – visti poi i risultati – ha causato.
    Il mio intervento è stato preparato prima del Consiglio sulla base della documentazione messa a disposizione dei consiglieri di minoranza, in particolare dei bilanci di previsione, dai quali non emerge, appunrto, nessun progetto e nessuna idea. Ma poi non basta avere idee, bisogna saperle mettere in pratica e questo vuol dire lavorare.
    Ovviamente se in Consiglio fosse emerso qualcosa di diverso, non avrei presentato quel documento.

  6. Taz1 Says:

    Buongiorno vorrei chiedere qualche chiarimento.

    A quanto pare il problema di far quadrare il bilanciio attanaglia gran parte dei Comuni italiani. Perchè maggioranza e opposizione non si uniscono per chiedere a gran voce il ripristino dell’ ICI ?. Probabilmente è la prima idea che Vi è venuta in testa e il mio intervento potrebbe risultare alquanto banale. C’ è qualcuno dell’ amministrazione che ha contatti con l’ ANCI ?

    Ho parlato con uno dei Consiglieri di maggioranza mi ha riferito che quando anni fà si è deciso di dare in gestione i laghetti la minoranza ha votato contro perchè voleva darla gratuitamente ad un’ associazione locale . E’ Vero ? Se si, che senso ha ora puntare il dito sulla maggirnaza che non riesce ad incassare i canoni ? Almeno in questi anni qualche euro è entrato.

    Un’ altra cosa : immagino che l’ intervento del capogruppo di minoranza Ciarlo sia stato preparato nei precedemente al Consiglio e poi messo agli atti. Come faceva la minoranza a sapere prima del Consiglio che la maggioranza NON aveva progetti per il futuro ?

    Qualora li avesse avuti ( ammeso che realmente la minoranza avesse ragione ) avreste ugualmente messo agli atti quel documento?

    VI RINGRAZIO

    Per i componenti della MAGGIORNAZA : VERAMENTE NON C’ E’ VIA DI USCITA A QUESTA SITUAZIONE ?

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