Alberi dei Laghetti: il seguito
Dobbiamo ai nostri lettori il seguito sulla vicenda del taglio dei grandi platani ai Laghetti Zermagnona di cui abbiamo dato notizia in un precedente articolo. Come annunciato abbiamo rivolto al Sindaco un’interrogazione. Di seguito la risposta:
- il taglio è stato ordinato dall’amministrazione comunale perché gli alberi erano pericolanti e/o malati (si appoggiavano ad un cavo della linea telefonica);
- l’amministrazione ha autorizzato su richiesta di un collaboratore della società locataria;
- data l’urgenza non sono stati adottati atti amministrativi;
- il legname, a seguito di accordi verbali, è stato ceduto alla società locataria in cambio dell’operazione di manutenzione straordinaria (cioè il taglio degli alberi).
Però un cittadino testimone del taglio dice di aver avvertito telefonicamente il Sindaco che ha nell’occasione affermato di non saperne niente. Lo stesso cittadino afferma che gli alberi non erano malati (verificabile esaminando il ceppo rimasto).
Ognuno tragga le sue conclusioni. Una cosa è certa: niente di scritto, accordi verbali, nessun atto amministrativo, neanche seguente al fatto (ma poteva essere così urgente?), per un’autorizzazione a intervenire su una proprietà comunale e per l’alienazione di beni del Comune.